Ci sono posti che si scoprono pedalando. A Senigallia, senza quasi accorgertene, puoi salire in sella alla bici e iniziare a seguire il mare. Non incontrerai salite impegnative, ma solo una strada che segue la costa, da fare senza fretta. La Ciclovia Adriatica è un percorso ciclabile, che attraversa più regioni, senza mai allontanarsi dalla costa.

La Ciclovia Adriatica: pedalare lungo il mare

Il tratto che parte da Senigallia è uno di quelli che mettono tutti d’accordo. Il fondo è in gran parte asfaltato, il percorso è pianeggiante e ben segnalato. La Ciclovia Adriatica è perfetta, sia per chi vuole fare qualche chilometro senza pensarci troppo, sia per chi ha voglia di pedalare più a lungo.

A destra avrai sempre il mare e quando hai voglia di fare una pausa potrai fermarti al solo, non devi per forza avere una meta precisa. Puoi partire la mattina, pedalare finché ti va e poi fermarti quando trovi il posto giusto per un pranzo vista mare.

Se segui la ciclovia verso nord, la pedalata diventa ancora più rilassata.

Ciclovia verso Nord: Marotta e Fano

Arrivi a Marotta quasi senza accorgertene, poi puoi continuare fino a Fano, dove il mare lascia spazio a un centro storico vivace e a qualche sosta in più.

Qui il ritmo resta lo stesso. Niente fretta, solo chilometri facili e il piacere di stare all’aria aperta.

Verso sud: Montemarciano e oltre

Dall’altra parte, pedalando verso sud, trovi tratti più tranquilli e meno frequentati. È il percorso giusto se cerchi un po’ più di calma, magari nelle ore in cui la luce è più morbida e la spiaggia si svuota.

Una deviazione che cambia tutto: il Parco del Conero

Se hai voglia di uscire dalla linea del mare e spingerti un po’ più in là, il Conero è una di quelle deviazioni che cambiano completamente il paesaggio.

Qui servirà però un po’ di allenamento, perché il percorso diventa un po’ più impegnativo, con qualche salita, curve, ma anche panorami che si aprono all’improvviso.

Alla scoperta dell’entroterra

Lasciando il mare alle spalle, e prendendo la direzione dell’entroterra, ti ritroverai tra colline morbide, strade poco trafficate e piccoli paesi.

Puoi puntare verso borghi come Morro d’Alba, famoso per il suo vino Lacrima, oppure scegliere strade secondarie senza una meta precisa. La cosa bella è che ogni salita ha una vista che ripaga.

Dopo una giornata in bici sarà ancora più bello tornare al tuo Piano B. Qui puoi rallentare, ricaricare le energie e concederti qualcosa di buono da bere o da mangiare.

In fondo è così che funzionano le giornate qui. Si parte senza programmi e si lascia che sia il percorso a decidere il ritmo, una tappa alla volta.