Se ti trovi a Senigallia rimarrai sorpreso nello scoprire che, nel raggio di un paio d’ore, si può arrivare in posti molto diversi tra loro. Città rinascimentali, borghi medievali, paesaggi montani e luoghi pieni di storie inattese.
Se hai voglia di allungare un po’ la strada, ecco alcune destinazioni dell’entroterra che meritano una deviazione.
Ascoli Piceno e la piazza di travertino
Chi arriva ad Ascoli per la prima volta spesso rimane sorpreso di fronte a Piazza del Popolo.
Il motivo è semplice, è una delle piazze più eleganti d’Italia. Tutto è costruito in travertino chiaro, la stessa pietra che nei secoli ha dato forma alla città e, quando la luce cambia durante la giornata, la piazza cambia colore insieme a lei.
C’è poi una curiosità che non tutti sanno: Ascoli è soprannominata la città delle cento torri. Nel Medioevo le famiglie nobili costruivano torri sempre più alte per dimostrare il proprio potere. Oggi ne restano ancora diverse, sparse nel centro storico.
Una cosa che invece sanno tutti è quanto sono buone le Olive all’ascolana, nate proprio qui come ricetta aristocratica per riutilizzare le carni avanzate. Non perderle, sono ottime se accompagnate da un bicchiere di vino rosso.
Il Tempio del Valadier
Nelle gole di Frasassi esiste un luogo che sembra quasi irreale. Si tratta del Tempio del Valadier, una piccola chiesa neoclassica costruita all’interno di una grotta naturale.
La struttura, tutta in travertino chiaro, è perfettamente geometrica e contrasta con la roccia grezza che la circonda. È impossibile non rimanere a bocca aperta di fronte a questo edificio elegante incastonato dentro la montagna.
Per raggiungerlo bisogna fare una breve passeggiata in salita attraverso il bosco, ma proprio questo rende l’arrivo ancora più suggestivo.
Per molti è uno dei luoghi più affascinanti e fotografati di tutte le Marche.
Sirolo e il mare più sorprendente dell’Adriatico
Quando si pensa alle Marche spesso vengono in mente le colline, ma lungo la Riviera del Conero il paesaggio cambia completamente.
Sirolo è un piccolo borgo affacciato su una scogliera bianca da cui si vede uno dei tratti di mare più belli dell’Adriatico. Da qui partono i sentieri che scendono verso spiagge come le Due Sorelle, simbolo del Parco del Conero.
Nel piccolo centro storico sarà bellissimo fermarsi a bere un bicchiere di vino bianco nella piazzetta panoramica, guardando il mare.
Sirolo è uno di quei posti dove basta sedersi su un muretto, aspettare il tramonto e capire perché molti considerano questo angolo di Marche uno dei più spettacolari della regione.
Recanati, tra poesia e il colle dell’infinito
Recanati è la città natale di Giacomo Leopardi, uno dei più grandi poeti della letteratura italiana, e gran parte del centro storico ruota ancora intorno ai luoghi legati alla sua vita.
Uno dei più celebri è il Colle dell’Infinito, che ha ispirato la poesia L’Infinito. Da qui lo sguardo si perde davvero tra le colline marchigiane fino al mare nelle giornate più limpide.
Poco distante si trova anche la Casa Leopardi, dove i discendenti della famiglia Leopardi vivono ancora oggi e dove è conservata una biblioteca straordinaria con oltre ventimila volumi.
A Recanati si trova anche il Museo della Musica Beniamino Gigli, dedicato al celebre tenore nato qui nel 1890. Così, in pochi isolati, questo piccolo paesino riesce a mettere insieme poesia, musica e alcuni dei panorami più belli dell’entroterra marchigiano.
Come avrai intuito, durante una vacanza al mare a Senigallia è un peccato limitarsi esclusivamente alla spiaggia. Il bello è proprio partire senza un programma troppo rigido e vedere dove porta la strada. E, come diceva qualcuno, “a volte le deviazioni sono la parte migliore del viaggio”.
